Recensione Libro: “Dieci Piccoli Indiani” – di Agatha Christie

Inauguriamo la rubrica “giallo classico” con il più classico dei gialli classici.

Dieci piccoli indiani” rappresenta forse la più grande sfida per la scrittrice inglese che ci ha fatti innamorare di Poirot e Miss Marple: scrivere la storia di un grande mistero che venga risolto senza che alcun investigatore si trovi ad indagare sul caso.

La trama è semplice: i dieci personaggi si recano su una piccola isola, invitati da un misterioso ospite.

Non si conoscono fra loro, e non conoscono chi li ha invitati.

Nulla di particolarmente coinvolgente, se non fosse per il piccolo particolare che, uno dopo l’altro, iniziano a morire in circostanze misteriose.

Non svelo altro, per non rovinare la sorpresa a chi, sventurato, non abbia ancora letto questo capolavoro.

Una vera e propria opera di maestria, che lascia il lettore con un unico dubbio: i “Dieci piccoli indiani” sono veramente soli?

La soluzione finale lascia senza fiato.

Voto – 10 con lode

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Trama Libro: “Dieci piccoli indiani” – di Agatha Christie

Al largo della costa del Devon, a Nigger Island (isola la cui forma assomiglia ad una “testa di negro”), otto persone vengono invitate per una breve vacanza da un certo Urlick Norman Owen che vive nell’isola con la moglie Nancy Owen. A dare il benvenuto ai vari ospiti, li attende il maggiordomo Thomas Rogers e la moglie Ethel. In tutto sull’isola si ritrovano dieci persone: il maggiordomo e sua moglie, una acida zitella, un playboy amante della velocità, un militare in pensione, un famoso medico londinese, un ex poliziotto, un noto giudice, un ex esploratore e   Recensione Libro: “Dieci Piccoli Indiani” – di Agatha Christieuna giovane insegnante di ginnastica, ma i proprietari della casa non si fanno vivi; ad aspettarli dieci statuette di porcellana che rappresentano dieci giovani indigeni ed una filastrocca inquietante che recita così:

“Dieci poveri negretti se ne andarono a mangiar: uno fece indigestione, solo nove ne restar.
Nove poveri negretti fino a notte alta vegliar: uno cadde addormentato, otto soli ne restar.
Otto poveri negretti se ne vanno a passeggiar: uno, ahimè, è rimasto indietro, solo sette ne restar.
Sette poveri negretti legna andarono a spaccar: un di lor s’infranse a mezzo, e sei soli ne restar.
I sei poveri negretti giocan con un alvear: da una vespa uno fu punto, solo cinque ne restar.
Cinque poveri negretti un giudizio han da sbrigar: un lo ferma il tribunale, quattro soli ne restar.
Quattro poveri negretti salpan verso l’alto mar: uno un granchio se lo prende, e tre soli ne restar.
I tre poveri negretti allo zoo vollero andar: uno l’orso ne abbrancò, e due soli ne restar.
I due poveri negretti stanno al sole per un po’: un si fuse come cera e uno solo ne restò.
Solo, il povero negretto in un bosco se ne andò: ad un pino si impiccò, e nessuno ne restò.”

Fonte cultura.biografieonline.it

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Recensione Libro: “Dieci Piccoli Indiani” – di Agatha Christie
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Recensione Libro: “Dieci Piccoli Indiani” – di Agatha Christie. “Dieci piccoli indiani” rappresenta forse la più grande sfida per la scrittrice inglese che ci ha fatti innamorare di Poirot e Miss Marple: scrivere la storia di un grande mistero che venga risolto senza che alcun investigatore si trovi ad indagare sul caso.
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Autore: Penna Acida

Sono appassionato di romanzi, racconti, novelle, poesie…qualsiasi cosa sia scritta mi interessa: dai grandi classici ai romanzi contemporanei, passando per la letteratura mainstream. Vi consiglierò le opere migliori, segnalando quelle che per me sono da evitare come la peste, perché tutto è degno di essere letto, ma molto è degno di essere cestinato. Se un autore si sentisse offeso per i miei commenti gli chiederò scusa. A patto, ovviamente, che lui si scusi per il tempo che ho perso leggendo la sua opera. Non sono un critico di professione, per cui potrei certamente prendere qualche topica colossale. Tuttavia, questo è il sito di un lettore ed è pensato per i lettori.

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