La bella e la bestia 2017: trama, recensione e trailer

La bella e la bestia 2017: trama, recensione e trailerLa bella e la bestia 2017, l’evento di quest’anno. In quanti hanno atteso l’uscita di questo live action? La famosa favola, che ne ha viste di cotte e di crude, e che fu ripresa dalla Disney per farne un cartone è finalmente stata trasformata in un film.

Nel susseguirsi degli anni abbiamo assistito ad altre trasposizioni, fra cui una con Vincent Cassel, e finalmente adesso arriva il tanto atteso film che per tutti noi riporta la vera storia de La bella e la bestia. In realtà la storia vera non è ma diciamo che le fiabe sono tutte tendenzialmente horror e truculente in origine quindi sorvoliamo.

Bill Condon recluta Emma Watson, Luke Evans, Tucci, Stevens ed un’armata di attori per mettere su un cast memorabile. Scelta azzeccata?

La bella e la bestia 2017: trama

700, Francia. Durante un ballo del principe interviene una vecchia mendicante, questi la disprezza e la caccia ma lei si rivela una fata e lo punisce per la sua malvagità.

Belle è una ragazza semplice, figlia di un inventore, che ama leggere e vive con il padre in un piccolo villaggio dove ogni giorno è uguale al precedente.

Entra in scena Gaston, aitante uomo di ritorno dalla guerra, egli non ha dubbi: sposerà Belle. Ma la ragazza non è dello stesso parere.

Un giorno come un altro Maurice, il padre di Belle, parte per il mercato ma a tornare indietro sarà solo il suo cavallo. Belle parte alla ricerca e scopre che il padre è prigioniero in un castello, sorpreso dal padrone a raccogliere una rosa. La bestia, padrone del castello, da a Belle una scelta che cambierà la sua vita…

La bella e la bestia 2017: recensione

In molto mi chiedono: ma La bella e la bestia è un musical? Non direi perché vi è anche del parlato, chiaramente vi sono le canzoni del cartone (a cui fra l’altro ne sono state aggiunte due) ma non lo definirei un musical.La bella e la bestia 2017: trama, recensione e trailer

Le canzoni sono decisamente spettacolari, interpretazione corale e grande armonia. Fra tutte direi le più belle son state la canzone di Gaston alla taverna e Stia con noi, la canzone della cena al castello. Per fortuna non hanno ritoccato la canzone del ballo.

Due cose fanno venire i brividi: il doppiaggio e Belle.

Il doppiaggio, o meglio, la traduzione italiana è assolutamente terribile, i testi sono davvero sconcertanti.

Belle è completamente diversa, non è Belle è la diva Emma Watson che le ha dato un aspetto saccente, acido, aggressivo e snob che con la protagonista non c’entra proprio nulla. Belle era dignitosa, avventuriera, curiosa e dolce. Insomma un’altra persona, decisamente molto diversa dall’eroina Disney. Emma fredda, molto sul tema femminista poco presa dal tema fantasy, della love story etc.

Due parole a parte su Dan Stevens: zero carattere. Sì sbraita poi fa l’ironico, ok recita dentro un’impalcatura ma anche in questo caso non ha niente della Bestia della Disney. Sembra uno capitato per caso nel cast.

Bene invece Luke Evans che interpreta con sagacia e tenacia il bel Gaston, l’unico attore ad aver forse visto il film della Disney.

Non parliamo di Lumerie e Tokins che non hanno neanche un velo della simpatia (e dell’accento) che invece c’era nel cartone.

In definitiva bello, costoso, sfarzoso ma senza lo spirito magico che gli conferì Walt. Peccato.

La bella e la bestia 2017: trailer

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Autore: Elisa

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