Intossicazione da funghi: sintomi e cosa fare

Intossicazione da funghiCosa fare in caso d’intossicazione da funghi? Ve lo spiego io. Chi di voi fortunelli ha avuto successo nella raccolta dei funghi? Io quest’anno no purtroppo, vuoi la mancanza di tempo, vuoi l’influenza. Comunque leggo che molti hanno trovato, ma hanno preso quelli sbagliati, i funghi velenosi (come quelli nelle foto che trovate in questa pagina) e se la sono vista brutta.

Vi ricordo che i funghi bisogna conoscerli bene, perché sono molto pericolosi; quindi se andate a funghi ma non siete degli intenditori andateci con qualcuno che li conosce, oppure dovete far vedere quelli che avete trovato ad un centro micologico, per non incorrere in un’intossicazione da funghi.

In ogni caso, se ormai il danno è fatto e avete consumato dei funghi di dubbia commestibilità che fare?

Intossicazione da funghi: campanelli d’allarme e sintomi

Ho mangiato i fughi: mi sale la nausea, rigetto e mi viene la dissenteria. Ho fatto indigestione? No, sono i campanelli d’allarme dell’intossicazione.

I sintomi da intossicazione di funghi purtroppo non compaiono sempre subito difatti sono classificati:

  • a breve incubazione: possono non comparire prima delle quattro ore dalla digestione e sono scatenati da funghi come muscarinica (nausea, vomito e diarrea), resinoide (nausea e problemi gastrointestinali),pantherinica (nausea, dissenteria, confusione e convulsioni), psicodislettica (vomito, dissenteria ed allucinazioni) coprinica (i sintomi si scatenano in concomitanza con l’assunzione di bevande alcoliche).

  • a lunga incubazione: possono non comparire anche prima di sei ore dalla digestione, in questo caso i sintomi possono essere determinati da funghi quali la falloidea (vomito e grave dissenteria dopo 6 o 24 ore, epatite fulminante), la orellanica (nausea, vomito, sudorazione, sete intensa, mal di testa, mal di schiena, mancanza di urina che possono manifestarsi anche 2 o 3 giorni dopo l’ingestione, provoca disfunzioni renali)

Ricapitolando:Intossicazione da funghi

  • sintomi a breve incubazione: nausea, vomito, dissenteria, confusione ed allucinazioni;

  • sintomi a lunga incubazione: vomito, dissenteria, nausea, sete, mal di testa, mal di schiena, problemi al fegato ed ai reni.

Cosa fare in caso d’intossicazione da funghi

  • Chiamare il 118 se non si è in grado di spostare l’infortunato o portarlo in pronto soccorso;

  • portare con voi i resti dei funghi cucinati o no e dire quanto tempo è intercorso fra l’ingerimento e la comparsa dei sintomi;

  • recarsi subito in ospedale alle prime avvisaglie di sintomi qualsiasi fungo si sia consumato e non consumarne altri;

  • non ostacolare il vomito ma indurlo, non fermare la dissenteria, non ingerire latte;

  • somministrare del carbone vegetale;

Intossicazione da funghi: prevenzione

  1. Non raccogliere funghi che non si conoscono e non raccogliere funghi piccoli non facilmente riconoscibili;

  2. i funghi vanno sempre fatti vedere da uno specialista;

  3. non unire funghi buoni a funghi di dubbia commestibilità;

  4. i funghi si cuociono per 45 minuti minimo per eliminare tutte le tossine (ne hanno anche quelli commestibili);

  5. non consumare funghi ammuffiti, vecchi o con parassiti;

  6. non affidarsi ai rimedi popolari per capire se un fungo è velenoso o meno ma bensì portarlo in un centro micologico.

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Autore: Elisa

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